Dott. Manolo Piccirilli

Dott. Manolo Piccirilli, neurochirurgo specializzato nelle patologie craniche e della colonna vertebrale a Roma

GLOBAL SPINE SOLUTIONS · STAFF MEDICO

Dott. Manolo Piccirilli

Neurochirurgo specializzato nelle patologie craniche e della colonna vertebrale a Roma

Il Dott. Manolo Piccirilli è specialista in Neurochirurgia e si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie cranio-encefaliche, spinali e del sistema nervoso periferico, con esperienza nella chirurgia elettiva e d’urgenza.

Il Dott. Manolo Piccirilli è medico specialista in Neurochirurgia nel trattamento delle patologie cranio-encefaliche e spinali. La sua attività comprende la gestione delle principali patologie neurochirurgiche dell’adulto, sia in regime programmato sia in condizioni d’urgenza.

Nel corso della propria esperienza professionale ha approfondito il trattamento chirurgico delle patologie degenerative, traumatiche e neoplastiche della colonna vertebrale, dei traumi cranici, dei tumori e delle emorragie cerebrali, dell’idrocefalo e delle patologie del sistema nervoso periferico.

Il Dott. Manolo Piccirilli ha svolto la propria attività presso il Policlinico Umberto I di Roma, in qualità di dirigente medico della UOC di Neurochirurgia, occupandosi di attività chirurgica elettiva e d’urgenza presso il Dipartimento di Emergenza e Accettazione di secondo livello.

Nel corso della sua attività professionale ha eseguito circa 1.500 interventi come primo operatore, maturando esperienza nella gestione delle diverse patologie craniche, spinali e del sistema nervoso periferico.

L’esperienza maturata in un centro ospedaliero ad alta complessità gli ha consentito di affrontare sia patologie neurochirurgiche programmate sia condizioni acute che richiedono una valutazione e un trattamento tempestivi.

L’indicazione terapeutica viene formulata dopo l’analisi del quadro clinico, dell’esame neurologico e della documentazione diagnostica disponibile, valutando per ogni paziente il percorso più appropriato.

Il Dott. Manolo Piccirilli si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e si è successivamente specializzato in Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Durante il proprio percorso formativo ha svolto una fellowship presso la Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, allora diretta dal professor David Piepgras, conseguendo un attestato dedicato alle tecniche di sutura microvascolare.

Ha inoltre conseguito presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” il Dottorato di Ricerca in “Neuroscienze, Chirurgia Maxillo-Facciale e Patologie del Sistema Uditivo”.

È stato vincitore di un assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per un progetto dedicato all’utilizzo delle cellule mesenchimali derivate dal tessuto adiposo nella chirurgia spinale, comprendente la selezione in vitro, la coltura e il successivo reimpianto sul paziente.

Questa attività si inserisce in un percorso scientifico rivolto allo studio di soluzioni innovative applicabili alla neurochirurgia e alle patologie della colonna vertebrale.

L’attività del Dott. Manolo Piccirilli comprende differenti ambiti della neurochirurgia cranica, spinale e periferica. La scelta del trattamento viene definita in base alla patologia, ai sintomi, alle condizioni generali del paziente e agli esami diagnostici disponibili.

Trattamento chirurgico delle patologie degenerative, traumatiche e neoplastiche del rachide cervicale, toracico e lombare.

Valutazione e trattamento dei traumi cranici, dei tumori cerebrali, delle emorragie intracraniche e delle patologie correlate alla circolazione del liquido cerebrospinale.

Gestione delle patologie traumatiche e vascolari che richiedono una diagnosi e un intervento neurochirurgico tempestivi.

Valutazione e trattamento chirurgico delle patologie che interessano i nervi periferici e che possono determinare dolore, alterazioni della sensibilità o deficit motori.

  • Patologie degenerative della colonna vertebrale
  • Traumi del rachide
  • Fratture vertebrali
  • Patologie neoplastiche della colonna
  • Compressioni delle strutture nervose spinali
  • Traumi cranici
  • Tumori cerebrali
  • Emorragie cerebrali
  • Idrocefalo
  • Patologie del sistema nervoso periferico

L’indicazione al trattamento chirurgico viene formulata esclusivamente dopo una valutazione specialistica e l’analisi della documentazione clinica e diagnostica del paziente.

Una valutazione neurochirurgica può essere indicata quando sono presenti sintomi persistenti o progressivi riconducibili a una patologia cranica, spinale o dei nervi periferici, oppure quando gli esami diagnostici evidenziano una condizione che richiede il parere di uno specialista.

  • Dolore cervicale o lombare persistente
  • Dolore irradiato agli arti
  • Formicolii, perdita di sensibilità o riduzione della forza
  • Difficoltà nella deambulazione o alterazioni dell’equilibrio
  • Traumi cranici o vertebrali
  • Diagnosi o sospetto di tumore cerebrale o spinale
  • Emorragia cerebrale o idrocefalo
  • Sintomi compatibili con una compressione dei nervi periferici

La visita neurochirurgica non comporta necessariamente l’indicazione a un intervento. Lo specialista valuta anche la possibilità di proseguire con trattamenti conservativi, controlli clinici o ulteriori approfondimenti diagnostici.

Il Dott. Manolo Piccirilli è autore di oltre 50 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali e consultabili attraverso la banca dati PubMed. Ha inoltre partecipato in qualità di relatore a congressi scientifici nazionali e internazionali.

Si occupa di patologie cranio-encefaliche, spinali e del sistema nervoso periferico, comprese le patologie degenerative, traumatiche e neoplastiche della colonna, i traumi cranici, i tumori e le emorragie cerebrali e l’idrocefalo.

Sì. Una delle sue aree di attività riguarda il trattamento chirurgico delle patologie degenerative, traumatiche e neoplastiche del rachide.

No. La visita serve a valutare il quadro clinico e gli esami diagnostici. In base alla situazione può essere indicato un trattamento conservativo, un monitoraggio, un ulteriore approfondimento oppure, quando necessario, un trattamento chirurgico.

È utile portare gli esami diagnostici già eseguiti, come risonanza magnetica, TAC, radiografie o studi neurofisiologici, insieme ai relativi referti e alla documentazione clinica precedente.